Progetto di riqualificazione dell’ex lavatoio di S.Giacomo
Premessa
Una delle più importanti finalità che si pongono gli scout è quella di fare sempre del proprio meglio per "servire" o per meglio dire rendersi disponibili ad offrire un servizio agli altri ed alla società. Il servizio è il mattone fondamentale su cui si basa l'attività dei gruppi scout dell’AMIS.
Tale servizio deve essere inteso nel senso più ampio del termine.
Gli scout AMIS hanno così individuato un servizio che potevano offrire alla città ovvero quello di recuperare una parte di storia di Trieste per mantenerla sempre viva nei ricordi sia di chi l'ha vissuta in modo diretto e sia di chi l'ha sentita solamente raccontare.
Il lavatoio di S. Giacomo è l'ultimo lavatoio a Trieste rimasto ancora in piedi: l'impegno degli scout è quello di fare rivivere questa parte di storia e vita della città a molti giovani sconosciuta.
L’ architetto Mirna Drabeni ha offerto il progetto del recupero edilizio.
Obiettivo
Creare un museo interattivo a favore della città ed in particolar modo delle scuole.
In un secondo tempo si cercherà di sfruttare gli spazi per realizzare mostre, serate teatrali o piccoli concerti.
Raccolta informazioni
Tale fase prevede la raccolta di maggiori informazioni possibili relative al lavatoio ed al periodo di utilizzo. Per realizzare questo obiettivo si è seguito il seguente percorso:
raccolta della documentazione:
• raccolta materiale fotografico
• raccolta articoli, testimonianze altri documenti
• contatti con storici o collezionisti di Trieste
• visita di biblioteche centri studi
• indagini storica sulla costruzione
Su questi obiettivi hanno lavorato con costanza nell’anno 2009 i nostri due volontari del Servizio Civile Francesco Detela e Silvia Persi che inoltre hanno ideato e completamente allestito l’anteprima della mostra tenutasi presso l’Ostello Scout di Prosecco nel mese di maggio 2009.
Situazione oggi
Dopo una ristrutturazione esterna fatta alcuni anni orsono i lavori sono bloccati da una delibera della Sovrintendenza alle Belle Arti.